Zone funzionali: confronto tra lenti progressive presenti sul mercato

Paolo Sostegni presenta i risultati di una serie di misure, condotte presso i laboratori dell’IRSOO, sulle zone funzionali di diverse lenti progressive. Le aziende del settore oftalmico, nel loro portafoglio prodotti, propongono un certo numero di lenti progressive, che presentano geometrie e caratteristiche diverse e talvolta risulta difficile scegliere la lente più idonea alle esigenze visive del cliente. Sono stati misurati i confini delle zone funzionali per lontano, intermedio e vicino di tredici lenti oftalmiche progressive, con potere neutro per lontano e addizione +2.00 D.  Per ogni zona sono state identificate ampiezza lineare e area. Inoltre, per ogni lente, è stato misurato il valore massimo di astigmatismo indesiderato. I risultati dimostrano che le geometrie delle lenti analizzate sono tali da produrre zone funzionali di ampiezza e superficie differenti. In questo modo è stato possibile ottenere una sorta di classificazione che renda evidente i punti di forza e le criticità di ogni lente. La distribuzione delle tre zone funzionali della lente, unita al valore dell’astigmatismo indesiderato, può essere di aiuto nella scelta della lente più adatta in funzione delle esigenze visive soggettive.