La protezione dalla “luce”, parla il clinico

Giuseppe Migliori espone il punto di vista del clinico riguardo al problema della protezione dalla radiazione luminosa. Il suo intervento si è focalizzato sull’importanza della protezione dell’occhio in condizioni ambientali a rischio e in presenza di patologie oculari che l’esposizione a queste radiazioni può aggravare o accelerare, se non esserne una delle cause (cataratte, maculopatie ecc). Questo ha portato negli anni alla progettazione e all’offerta, da parte di molte case produttrici, di filtri “speciali” denominati anche “medicali” o “per patologie”. La mancanza di una normativa specifica ha però creato una disomogeneità nella nomenclatura e nelle proposte d’uso che ha prodotto notevole confusione tra gli addetti ai lavori e per il pubblico. La recente sensibilizzazione sull’influenza che queste fonti di radiazioni avrebbero sui ritmi circadiani, sui cicli ormonali, su funzioni cognitive e sullo stato fisico generale sembra aver complicato le cose. Le case costruttrici si sono prontamente adeguate fornendo una serie di trattamenti per le lenti oftalmiche. Anche in questo caso, l’informazione è spesso poco chiara o distorta e fuorviante.