L’uso delle mascherine protettive può causare o facilitare sintomi di occhio secco

La grande diffusione delle mascherine durante la pandemia da SARS-CoV-2 sembra abbia portato ad una serie di inconvenienti e disturbi tra cui ad esempio irritazione degli occhi, difficoltà nella respirazione, appannamento degli occhiali. Tra le conseguenze dell’uso regolare delle mascherine viene riportata anche la sintomatologia dell’occhio secco (Moshirfar et al. 2020). Laura Boccardo ha condotto un interessante studio osservazionale basato su sintomi auto riferiti, recentemente pubblicato su Contact Lens & Anterior Eye, per misurare, mediante un sondaggio anonimo online, la prevalenza della sintomatologia dell’occhio secco indotta dall’uso delle mascherine nella popolazione generale e per valutare eventuali correlazioni con fattori quali l’età, il sesso, le condizioni lavorative e l’uso di correzioni ottiche.

Sono stati analizzati i questionari di 3605 partecipanti, di età compresa tra 11 e 88 anni, di cui 923 (25,6%) maschi e 2682 (74.4%) femmine. Circa un terzo (32,1%) dei partecipanti non ha mai avuto sintomi; tra i restanti due terzi la maggioranza (54,3 % del totale dei partecipanti) ha avuto almeno saltuariamente sintomi di occhio secco e il restante 13,6% ha avuto la sintomatologia frequentemente. Di questi ultimi due gruppi di soggetti sintomatici, per un totale del 67,9% della popolazione, il 72% non ha notato variazioni con l’uso della mascherina, il 26,9% ha notato un peggioramento dei sintomi, e solo lo 0,8% un miglioramento della condizione. Si può concludere che il 26,9% del 67,9% del campione di popolazione analizzato, ovvero il 18,3%,  ha avuto un occhio secco associato alla mascherina. Vedi grafico a torta.

Altri risultati dall’analisi dei dati mostrano che sia i sintomi che il peggioramento dovuto alle mascherine sono più frequenti nella popolazione femminile, e che i portatori di correzione ottica, sia essa con occhiali o con lenti a contatto, accusano il peggioramento dei sintomi più frequentemente rispetto a coloro che non la portano.

In conclusione, nel campione esaminato circa i due terzi della popolazione manifesta, con varia frequenza, sintomi di occhio secco e per quasi uno su cinque (18,3%) tali sintomi peggiorano con la mascherina, una percentuale non proprio piccola della popolazione. L’autrice ricorda che gli esperti raccomandano che la maschera sia indossata in modo appropriato e che i portatori che manifestano sintomi di secchezza oculare dovrebbero prendere delle precauzioni come  limitare il tempo passato in ambienti climatizzati e fare pause regolari nell’uso di dispositivi digitali. Potrebbe aiutare anche l’uso di gocce lubrificanti. I professionisti della visione, in caso di soggetti che manifestino quella sintomatologia, potrebbero suggerire queste semplici attenzioni per aiutare i loro clienti a mitigare il disagio.

Fonti:

Boccardo L,  Self-reported symptoms of mask-associated dry eye: A survey study of 3,605 people Contact Lens and Anterior Eye, https://doi.org/10.1016/j.clae.2021.01.003

Moshirfar M, West WB, Marx DP, Face mask-associated ocular irritation and dryness.Ophthalmol Ther (2020), pp. 1-4, 10.1007/s40123-020-00282-6 Google Scholar