Lenti a contatto e bambini: uno studio retrospettivo

Per un bambino, l’uso di lenti a contatto significa innanzitutto maggiore libertà nel gioco e nello sport, ma l’applicazione di lenti specifiche per il controllo della progressione miopica può voler dire anche diventare meno miopi da grandi. In questi casi l’applicazione dovrebbe essere iniziata il più presto possibile, per ottenere il massimo risultato. È quindi opportuno domandarsi se ci sono motivi validi per ritardare questi interventi, a causa di un aumentato rischio di eventi avversi.

Per accertare la sicurezza dell’uso di lenti a contatto morbide nei bambini è stata condotta una revisione retrospettiva delle schede di 963 piccoli portatori: 782 pazienti di sette cliniche optometriche statunitensi e 181 soggetti di due studi clinici randomizzati internazionali. Le lenti sono state applicate per la prima volta quando i bambini avevano 8-12 anni con vari modelli, prescrizioni e programmi di sostituzione, e i soggetti sono stati seguiti fino all’età di 16 anni. Le schede delle visite con potenziali eventi avversi sono state scannerizzate e rivalutate da un gruppo di esperti.

Lo studio ha analizzato complessivamente 2.713 anni di utilizzo e 4.611 visite di controllo. Il campione era composto per il 46% da maschi e nel 60% dei casi sono state applicate lenti monouso giornaliere. Sono stati identificati 122 potenziali eventi avversi oculari su 118 soggetti (12,2%); il tasso di eventi infiammatori non infettivi è stato dello 0,66% l’anno e dello 0,48% l’anno per la congiuntivite papillare. Sono stati identificati due casi presunti o probabili di cheratite microbica, con un tasso di 7,4 ogni 10.000 anni di uso.

In conclusione, questo studio ha stimato una probabilità che si verifichino cheratiti microbiche e altri eventi avversi nei bambini paragonabile a quella degli adulti che usano lo stesso tipo di lenti.

Fonte:

Chalmers RL, McNally JJ, Chamberlain P, Keay L. Adverse event rates in the retrospective cohort study of safety of paediatric soft contact lens wear: the ReCSS study. Ophthalmic Physiol Opt. 2021 Jan;41(1):84-92.