Storia dell’ottica

Idee, libri, uomini e organizzazioni che hanno sviluppato le scienze della visione.

Silvio Maffioletti, consolidato docente dell’IRSOO di Vinci e del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università degli Studi di Torino, è uno degli autori di “Storia dell’Ottica”, un libro che narra lo sviluppo dell’Ottica intesa come scienza della visione, secondo l’interpretazione di Vasco Ronchi. Ne è coautore Sergio Cappa, docente alla Civica Scuola di Ottica e Optometria di Milano, che ha già al suo attivo numerosi testi tra i quali uno sulla storia della professione oftalmica.

L’avvincente storia dell’ottica si apre a Firenze e a Venezia, due straordinarie protagoniste della storia italiana ed europea, dal Duecento al Cinquecento, che si contendono la paternità della nascita dell’occhiale, una disputa che ancora oggi rimane aperta e controversa. E’ però a partire dal seicento che la storia dell’Ottica comincia finalmente ad affermarsi tra gli accademici e negli atenei, grazie a scienziati del calibro di Galileo e Cartesio.

I due autori ne disegnano brillantemente lo sviluppo, attraverso il Settecento e l’Ottocento, quando “le ricerche e gli studi di anatomia, fisica, chimica, medicina, fisiologia e tecnologia ottica si affermano e si diffondono, ponendo le premesse affinché, nel Novecento, i tecnici e gli specialisti del settore ottico e oftalmologico possano positivamente affrontare, mediante occhiali e lenti a contatto, la quasi totalità dei problemi rifrattivi, accomodativi e binoculari.”

Il racconto di Maffioletti e Cappa si ferma al 1970, ossia proprio nell’anno della nascita dell’IRSOO, all’epoca denominato “Istituto Superiore di Optometria Vasco Ronchi”, che infatti quest’anno compie 50 anni. A Vinci è nato il primo percorso formativo strutturato di optometria, anche se un corso di specializzazione per ottici con il titolo aggiuntivo di “Optometria” si era già tenuto nel 1969 ad Arcetri.

Nello stesso anno, 1970, si tiene a Vinci anche il primo corso italiano di Contattologia, grazie alla lungimiranza del Prof Sergio Villani, che vedeva nelle lenti a contatto il campo per una specializzazione che poteva caratterizzare l’attività dell’ottico e soprattutto dell’optometrista italiano.
In contemporanea, anche a Milano prendeva piede una iniziativa che avrebbe portato ben presto alla nascita dell’Istituto Superiore di Scienze Optometriche e di un secondo polo italiano per la formazione optometrica. Il percorso di queste due realtà permea la storia dell’optometria italiana, che deve ancora essere scritta, possibilmente con imparzialità e serenità. Chissà che non possano essere proprio Cappa e Maffioletti a farlo.

Fonte:
Sergio Cappa, Silvio Maffioletti, Storia dell’Ottica. Medical Books, 2020