Fenomeni visivi insoliti: mi devo preoccupare?

Per quanto la visione sfuocata sia il motivo che più tipicamente porta qualcuno a visitare un optometrista o un medico, non è certo l’unico caso in cui c’è bisogno di sentire il parere di un esperto. Un altro tipo di alterazione visiva che per molti è abbastanza preoccupante da necessitare di consultarsi con qualcuno del settore è la visione, di norma sporadica, di fenomeni inusuali nel proprio campo visivo.

Più frequentemente le preoccupazioni non sono fondate, ma non si può mai escludere che lo siano. Per cominciare, vediamo i fenomeni più innocui, mentre nel prossimo numero parleremo anche delle situazioni più pericolose.

Aura visiva

A volte può capitare di osservare fenomeni luminosi come stelline, linee a zig zag e simili, collegate a uno sfuocamento visivo localizzato.

Rappresentazione grafica di fenomeni di Aura Visiva

Questi fenomeni solitamente hanno una durata variabile tra i 15 e i 40 minuti, durante i quali la loro dimensione varia: iniziano infatti in un’area molto ridotta, per poi lentamente divenire sempre più fastidiosi e occupare uno spazio sempre maggiore. L’aura visiva è un sintomo dell’Emicrania Oftalmica, motivo per cui al termine di fenomeni di questo tipo, che spariscono quasi all’improvviso, di norma si è colpiti da un fortissimo mal di testa.

Questo tipo di emicrania è tipica anche di soggetti più giovani, e i fenomeni ad essa collegati prendono spesso il via in situazioni di stress, soprattutto se stress visivo. Sono comuni inoltre in caso di carenza di sonno o cambiamenti nella propria routine notturna, e possono essere causati da un eccesso di caffeina o di alcuni alimenti, ad esempio quelli che contengono glutammato monosodico.

L’aura visiva è senza dubbio uno dei fenomeni visivi più innocui dei quali potreste avere esperienza: di norma è legata soltanto all’emicrania e di per sé non ha nessun rischio oltre al disturbo visivo che può dare – che a volte può però essere davvero fastidioso.

Miodesopsie

Passiamo adesso al più comune dei fenomeni visivi di cui stiamo parlando, e spesso anche tra i più innocui: le miodesopsie, colloquialmente più note come “mosche volanti”.

Come appaiono le miodesopsie a contrasto con un cielo azzurro

Le miodesopsie non sono altro che ombre, gettate sulla retina da opacità presenti nel vitreo, il fluido trasparente gelatinoso che riempie la parte posteriore dell’occhio. L’effetto visivo delle miodesopsie, rappresentato nell’immagine, è molto comune dal momento che è normale, soprattutto in soggetti miopi, osservare fenomeni di questo tipo. Nonostante le miodesopsie siano sempre presenti, è possibile notarle solo in alcuni casi: di norma questo accade quando si osserva qualcosa di molto chiaro e luminoso, come lo schermo bianco di un computer, una parete bianca illuminata, la pagina di un libro o il cielo in una giornata soleggiata.

Solitamente poche e sparse, queste “mosche volanti” tendono ad aumentare di numero con l’età, e possono cominciare ad apparire più frequentemente, e a diventare disturbanti, uno dei due principali motivi di preoccupazione legati a questo fenomeno.

Di norma danno l’idea di essere mobili, soprattutto nel seguire i movimenti oculari, ma non sempre è così: nel caso in cui dovessero risultare statiche, infatti, è importante chiedere un consulto da parte di un medico.

Perché prestare attenzione? Un eccesso di miodesopsie, oltre al semplice disturbo che può arrecare alla visione, può essere determinato da fenomeni di distacco di vitreo. In questo caso però si avrebbero altri segnali, che analizzeremo nel prossimo appuntamento.