La contattologia al tempo del COVID-19

Un editoriale di Contact Lens and Anterior Eye, uscito “ahead of print”, ci dà l’occasione per parlare delle norme da seguire, nei centri ottici e optometrici, quando si debba forzatamente lavorare con portatori di lenti a contatto. 

E’ ormai chiaro a tutti che la pandemia da Coronavirus sta incidendo pesantemente sulla condotta degli individui e non è escluso che alcuni dei comportamenti imposti dal COVID-19 rimarranno nelle abitudini delle persone anche dopo che saremo tornati alla normalità, quando così si potrà dire. Coloro che operano nel campo della salute visiva, quindi anche ottici e optometristi, sono obbligati a tenere atteggiamenti che prevengano la diffusione del virus. Indicazioni sui comportamenti da tenere con i pazienti sono stati dati, in vari comunicati, per gli oculisti dalla SOI (SOI, 2020), per gli ottici da Albo degli Optometristi e ALOEO (Federottica, 2020) e da Società Optometrica Italiana (SOPTI, 2020). Nella pagina della SOPTI si trova una serie di indicazioni di ordine pratico sotto la voce “Consigli per limitare il contagio del virus COVID-19”, insieme ad una serie di fonti dalle quali tali consigli sono tratti. Tra questi il Ministero della Salute, l’American Academy of Ophthalmology e le linee guida per il controllo delle infezioni degli optometristi Australiani.

Nel prossimo numero di Contact Lens Anterior Eye sarà presente un editoriale a firma di Fabrizio Zeri e Shehzad A. Naroo, nel quale si affrontano le problematiche relative alla gestione dei portatori di lenti a contatto in un periodo in cui è necessario prevenire la diffusione di una malattia respiratoria causata da un virus (SARS-CoV-2), che è stato trovato nelle lacrime di pazienti con COVID-19 che avevano la congiuntivite.

Il professionista dunque può essere esposto al contagio, e diventare conseguentemente fonte di contagio, dato che l’applicazione delle lenti a contatto e il loro controllo prevedono un attento esame del paziente che comporta tra l’altro l’osservazione con la lampada a fessura (distanza di esercizio intorno a 40 – 50 cm) e il contatto con le palpebre del portatore o con le stesse lenti a contatto. Dopo un’analisi della letteratura gli autori dell’editoriale individuano 5 aree di intervento nella pratica della contattologia per ridurre al minimo i rischi di trasmissione di COVID-19:
a) gestione del paziente
b) equipaggiamento per la protezione personale
c) disinfezione delle attrezzature e dei set di prova
d) sanificazione delle mani
e) attenzione alla salute propria e dello staff.

Per i pazienti è necessario far comprendere l’importanza di limitare i contatti e la vicinanza, anche nelle modalità di fornitura delle lac, e di rimandare gli appuntamenti quando necessario, ad esempio per i soggetti con sintomi anche lievi di influenza o in quarantena volontaria.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione, oltre i consigli per l’uso di occhiali protettivi, guanti impermeabili e mascherine di tipo chirurgico, viene riportata una interessante protezione proposta da un gruppo di Hong Kong (Lai et al., 2020) da applicare alla lampada a fessura, visibile in figura. 

Per gli strumenti e le attrezzature si sottolinea la necessità della loro sanitizzazione prima e dopo l’uso, non solo per il contatto con il paziente, ad esempio per mentoniera e poggiatesta, ma per tutte le superfici che possono essere contaminate anche solamente dalle goccioline di saliva quando il paziente parla. In caso di applicazioni speciali, come per il cheratocono, l’ortocheratologia e per le lenti sclerali, i set di prova devono essere rigorosamente sanitizzati dopo l’uso e prima di un nuovo paziente. La sanitizzazione delle mani infine deve essere fatta sempre, anche se si sono portati i guanti. Ricordando che proprio le mani sembrano essere il più potente veicolo di trasmissione del virus.

Per i dettagli rimandiamo alla lettura dell’editoriale, scaricabile a questo link.

Fonti:
https://www.federottica.org/leggi.php?a&idc=1765
https://www.soiweb.com/pdf/CORONAVIRUS_%20INDICAZIONI%20DELLA%20SOI.pdf
https://www.sopti.it/
T.H.T. Lai, E.W.H. Tang, S.K.Y. Chau, K.S.C. Fung, K.K.W. Li, Stepping up infection control measures in ophthalmology during the novel coronavirus outbreak: an experience from Hong Kong, Graefes Arch Clin Exp Ophthalmol (March) (2020).