Numero Nove del 30/10/2020

In questo numero

Gli occhiali sostituiranno gli smartphone? Così ci si chiede in un articolo pubblicato sul portale dell’AGI (Agenzia Giornalistica Italia), nel quale si riporta l’intesa tra Mark Zuckerberg e Leonardo Del Vecchio per produrre Smart Glasses. Ce ne parla Lorenzo Fossetti nel primo articolo di questa newsletter.

Il secondo ci parla invece di Margherita Hack, e di un libro nel quale la nostra grande scienziata racconta la sua vita. Il rapporto con il mondo dell’ottica oftalmica sta nel fatto che la Hack, appena laureata, ha insegnato nei corsi di ottica dell’Istituto Nazionale di Ottica diretto dal professor Vasco Ronchi. Una testimonianza delicata, che mi ha fatto ricordare la mia prima esperienza di insegnante all’Istituto di Vinci, e che ci fa capire quanto impegno dovevano mettere gli studenti di allora, siamo nell’immediato dopoguerra, ma anche molti di quelli degli anni ’70, per migliorare la loro cultura.

E a proposito di studenti e di scuola, il terzo articolo riferisce sulle recenti riaperture delle scuole e sugli eventuali rischi connessi alla diffusione del virus SARS-CoV-2. Il parere degli scienziati sembra propendere per considerare improbabile che la riapertura delle scuole possa rafforzare la seconda ondata. Il parere è condiviso in molti paesi europei, compresa l’Italia. Macron ha appena annunciato un lockdown nazionale lasciando aperte le attività educative. L’istruzione, l’ambiente scolastico, l’interazione con gli insegnanti e con gli altri studenti nell’ambito scolastico sono indispensabili per i nostri giovani; interrompere questo complesso cammino di crescita dovrebbe essere l’ultima delle decisioni. Come hanno fatto in Francia.

Chiude la newsletter un pezzo su una novità relativa alla ricerca di metodi e strumenti per controllare la progressione della miopia. Secondo alcuni studi, l’uso di una nuova lente oftalmica con una zona di defocus miopico periferico sembra dare buoni risultati nel controllo della progressione miopica. Ce ne parla Laura Boccardo, che riporta i risultati positivi di alcuni studi indicandone anche i limiti e le prospettive future.

Buona optometria a tutti.

Articoli

Una nuova generazione di Smart Glasses da Facebook e Luxottica

Recentemente è stata annunciata una collaborazione pluriannuale tra il colosso dell’ottica EssilorLuxottica e Facebook, la piattaforma social per eccellenza. A cosa è dovuta o finalizzata questa partnership? La risposta è nel progetto di sviluppare, assieme, una nuova generazione di smart glasses, occhiali con attività di realtà aumentata, che possano avere una buona funzionalità ma al contempo superare il più criticato problema dei google glass: l’estetica.
(Immagine da Wikipedia)

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Indovina qual è stato il primo lavoro di Margherita Hack

Nell’immediato dopoguerra Margherita Hack era una giovane neolaureata in Fisica. Il suo lavoro di tesi, condotto fortunosamente fra un bombardamento e l’altro, l’aveva portata all’osservatorio di Arcetri, dove aveva conosciuto Vasco Ronchi. In cerca di un lavoro, nel 1946, oltre qualche ripetizione, le fu offerta la possibilità di insegnare matematica e geometria all’Istituto di Ottica.

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La riapertura delle scuole può essere causa dell’aumento della diffusione del COVID-19?

Non ci sono evidenze scientifiche che la riapertura delle scuole possa contribuire a diffondere il virus in modo consistente. Così appare da alcuni test effettuati negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. In particolare sembra che le scuole elementari siano libere dalle infezioni. Anche se i dati non sono conclusivi, essi fanno propendere per continuare a mantenere le riaperture nella maggioranza dei paesi del mondo. Nonostante tutto ciò è bene ricordare che i pareri degli scienziati non sono unanimi su questo tema e dunque molti di loro avvertono che occorre continuare a monitorare la situazione e a proseguire con gli studi.

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Riduzione della progressione della miopia: interessanti risultati ottenuti con una nuova lente oftalmica

Le strategie principalmente studiate per contrastare la diffusione e il peggioramento della miopia nelle generazioni più giovani comprendono interventi ambientali, come passare più tempo all’aria aperta, farmacologici, come l’atropina, e ottici, come l’ortocheratologia e le lenti a contatto che modificano la refrazione periferica. Nell’ambito degli interventi ottici, sono state sviluppate anche lenti oftalmiche che, se dimostrassero un’efficacia paragonabile a quella delle lenti a contatto, avrebbero il vantaggio di una minore invasività e una maggiore praticità d’uso.

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